L'avvicendamento delle truppe

Tra l'esercito degli Stati Uniti e gli inglesi vi furono diverse incomprensioni su come portare avanti l'avvicendamento delle truppe (i cosiddetti piani "Indigo" (80) prima ed "Operation Galloper" poi), ed il processo fu graduale. I primi Marines americani sbarcarono a Reykjavik il 7 luglio del 1941; il giorno seguente il generale Curtis pronunciò un solenne discorso di benvenuto:

«For strategic reasons England wishes to concentrate her forces. Iceland is therefore inviting the USA to protect the island during the war (…) Today we are deeply honoured by the arrival of a token reinforcement of the famous US marines to cooperate mutually with us in safeguarding Icelandic democracy (…) This is a historic moment on the road to victory in the antinazi campaign when once again the troops of the United States of America and Britain stand shoulder to shoulder in common cause» (81).

Essi vennero prima rilevati da truppe dell'esercito americano al comando del generale Bonesteel e poi cominciò l'avvicendamento vero e proprio; per i due anni successivi man mano che nuove truppe americane arrivavano, soldati britannici partivano e solo nell'estate del 1943 l'ultimo personale inglese sull'isola venne rimpatriato.

Sul campo invece, la cooperazione fra Curtis e Bonesteel fu eccellente: gli americani non erano tecnicamente sotto comando inglese, ma tutte le operazioni vennero svolte in pieno accordo.
Il 22 aprile del 1942 il generale Curtis, prima di partire anch'egli, affidò il comando delle proprie truppe rimanenti a Bonesteel che, per ordine del presidente Roosevelt, insignì il generale inglese della "Distinguished Service Medal” per meriti eccezionali resi al governo degli Stati Uniti.
 

 

Note al testo:
 

80) Il piano "Indigo" originario prevedeva l'arrivo in Islanda di 28.000 uomini in breve termine, ma venne presto scartato. Seguì il piano "Indigo - 1" che fornì uno squadrone di P-40 per il controllo aereo e truppe di supporto. Il piano "Indigo - 2", proposto per l'autunno coinvolgeva 10.000 uomini, ma anch'esso fu scartato per il piano "Indigo - 3", da attuarsi a Settembre, che dimezzava le truppe ivi destinate.

81) Discorso trascritto dai registri conservati presso l'Imperial War Museum, Londra.