I rapporti finanziari con Mosca sono senza dubbio una questione ricca di spunti e considerazioni. Da pochi anni abbiamo uno strumento di interpretazione in più: l’implosione sovietica ha dato accesso a nuovi archivi prima segretati, e stando ai documenti originali del Comitato Centrale del PCUS già studiati da Valerio Riva (Oro da Mosca, Mondatori, 1999), si evince chiaramente che anche l’estrema sinistra islandese poté beneficiare del cosiddetto “Fondo Sindacale Internazionale di Assistenza alle Organizzazioni Operaie di Sinistra” messo in piedi dal Partito Comunista dell’Unione Sovietica con il contributo degli altri PC del blocco.
Anno 1955: erogazione di 15.000 USD
Anno 1956: erogazione di 20.000 USD
Anno 1959: erogazione di 30.000 USD
Anno 1961: erogazione di 30.000 USD
Anno 1963: erogazione di 25.000 USD
Anno 1965: erogazione di 25.000 USD
Anno 1966: erogazione di 25.000 USD
Totale: 170.000 USD in undici anni
Per avere una chiara idea dell’ammontare di questi fondi bisogna scindere il discorso in termini relativi ed assoluti. All’interno del Fondo l’Islanda è sempre nel gruppo dei paesi meno finanziati. Nel 1955 ad esempio il Fondo aveva una disponibilità complessiva di 6.424.000 USD, ben 25 organizzazioni beneficiarie e solo il Partito Comunista del Portogallo e del Cile ottennero meno fondi degli islandesi (mentre il PC Italiano ricevette qualcosa come 2.640.000 USD ed il PC Francece 1.200.000). Dieci anni più tardi la situazione resta pressoché invariata: nel 1965 su un totale di quasi 16.000.000 di USD e 72 organizzazioni beneficiarie l’Islanda è al 58esimo posto, al pari di Haiti o Panama (il PCI, al primo posto, ricevette ben 5.600.000 USD ed il PCF 2.000.000 USD).
Sebbene le percentuali sul totale ottenute dal Unità Socialista / Alleanza Popolare siano quasi irrisorie, le somme calate nella realtà islandese dell’epoca diventano di maggior spessore. Nel 1955 ad esempio Unità Socialista ricevette l’equivalente di 125.000 euro, mentre nel 1965 Alleanza Popolare intascò 160.000 euro, e questo per un partito il cui giornale ufficiale raggiungeva appena 1500 abbonati doveva essere una entrata rilevante .
L’esperienza dei finanziamenti comunque si esaurì in breve tempo, in quanto per altre strade sarebbe passata l’evoluzione politica islandese. A partire dal 1967 non si hanno notizie di ulteriori elargizioni del Fondo. Se poi l’Unione Sovietica abbia continuato ad operare per altri canali, ciò è ancora da dimostrare.